
| Riferimenti
Normativi |
| Legge regionale n. 33 del 4 novembre 2002; Legge n. 135 del 29.3.2001, art. 11, comma 4
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| Responsabile
del Procedimento |
| Sergio Chiaromanni |
| Dirigente |
| Roberto Favarato |
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UNITA' ABITATIVE AMMOBIALIATE AD USO TURISTICO GESTITE IN FORMA IMPRENDITORIALE. Classificazione di struttura ricettive extra alberghiera .
Sono unità abitative ammobiliate a uso turistico le case o gli appartamenti, arredati e dotati di servizi igienici e di cucina autonomi, dati in locazione ai turisti, nel corso di una o più stagioni, con contratti aventi validità non inferiore a sette giorni e non superiore a sei mesi consecutivi senza la prestazione di alcun servizio di tipo alberghiero. Le unità abitative ammobiliate a uso turistico possono essere gestite:
a) in forma imprenditoriale;
b) in forma non imprenditoriale, da coloro che hanno la disponibilità fino ad un massimo di quattro unità abitative, senza organizzazione in forma di impresa. c) con gestione non diretta, da parte di agenzie immobiliari ed immobiliari turistiche che intervengono quali mandatarie o sub-locatrici, nelle locazioni di unità abitative ammobiliate ad uso turistico sia in forma imprenditoriale che in forma non imprenditoriale, alle quali si rivolgono i titolari delle unità medesime che non intendono gestire tali strutture in forma diretta.
A chi è rivolto il servizio: A coloro che sono interessati ad esercitare attività di “unità abitative ammobiliate a uso turistico”, gestite in forma imprenditoriale, sia che inizino un’attività ex novo.
Coloro che possiedono più di 4 unità abitative devono gestire l’attività in forma imprenditoriale richiedendo la classificazione delle unità turistiche ammobiliate. in tal caso si dovranno rivolgere all’Azienda di Promozione Turistica di competenza. |
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Come fare la domanda:
Domanda in bollo da Euro 14,62, come da modello predisposto dalla Provincia, contenente tutti gli elementi atti a consentire la classificazione dell’esercizio in terza, seconda o prima categoria, in base ai requisiti posseduti.
Alla domanda devono essere allegati i seguenti documenti:
a) denuncia delle attrezzature e dei servizi, su modulo predisposto e fornito dalle Province conforme al
modello regionale; b) planimetrie in scala 1:100; c) certificato di abilitabilità, rilasciato dal Comune, ovvero per se trattasi di unità abitative ammobiliate site in Venezia Centro storico e Chioggia Centro storico in mancanza del certificato di abitabilità è necessario presentare un'autocertificazione. |
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Informazioni:
Le strutture ricettive - in possesso della classificazione rilasciata dalla Provincia - possono operare su denuncia di inizio di attività, da presentarsi al Comune competente, su modello predisposto dalla Giunta Regionale.
Copia della denuncia, riportante tra l’altro i prezzi minimi e massimi che si intendono applicare, deve essere inviata per conoscenza alla Provincia.
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